I VIAGGI DEL COMITATO - ANNO 2 VIAGGIO 2----- approfondimenti

DOVE:
Museo del Giocattolo - Santo Stefano Lodigiano,  Via Trento e Trieste 2 

QUANDO:
DOMENICA  18 MAGGIO 2014 

PROGRAMMA:
dalle 10.00 alle 12.00  visita guidata del Museo
dalle 12.00 alle 13.00  pausa pranzo:  pic nic con portico attrezzato o sala al chiuso in caso di cattivo tempo
dalle 13.00 alle 14.30 laboratori didattici per bambini

i bambini costruiranno il proprio giocattolo da portare a casa mettendo in pratica le nozioni 
imparate al mattino. 
Possibilità di assistere per i genitori. 

Passeggiata al grande fiume e gioco libero per i bambini 
(tempo permettendo) 

Rientro in serata. 

PARTENZA:  ORE 8.30 piazzale Chiesa Birago
COME:  mezzo proprio o chiedendo passaggio ai partecipanti.

INDICAZIONI STRADALI: Autostrada A1 uscita Piacenza Nord, allo stop a sinistra direzione Piacenza, dopo 4 Km deviazione a sinistra direzione Santo Stefano - Piazza della chiesa.

PARTECIPANTI:
 max 35 bambini più i genitori fino a 70 persone 

ISCRIZIONE:  con mail a rossella.barni@libero.it . 
ATTENZIONE : E’ richiesto un anticipo di 10 € per famiglia alla conferma della disponibilità di posto. 

COSTI:  circa 11 € adulti e bambini

NB il costo potrebbe variare in base al numero dei partecipanti poiché è prevista una quota fissa per
il laboratorio.

Preghiamo gli interessati di voler comunicare la propria adesione entro 
MERCOLEDI’ 14 MAGGIO
 per permetterci di prenotare il laboratorio. 

INFORMAZIONI:
www.museodelgiocattolo.it
www.lescuoledibirago.blogspot.it ....... quindi QUI!!!!!!!


La STORIA
l Museo del Giocattolo e del Bambino presenta una delle più importanti raccolte europee di Giocattoli d'epoca, frutto di oltre mezzo secolo di appassionata ricerca. Migliaia di pezzi, esposti a rotazione, seguendo percorsi cronologici e tematici. Tre secoli di Storia, dal 1700 agli anni '70 del novecento, per proteggere e conservare la memoria dell'Infanzia. L'esposizione comprende anche numerosi reperti, documenti, testimonianze. I giocattoli rigorosamente originali e perfettamente funzionanti indagano ogni aspetto ludico: Bambole e soldatini, fortini e case di bambola, modellini di ogni sorta, giochi da strada e da tavolo, di abilità e di fortuna, libri e fumetti, fino ai primi videogames...
Materiali, dimensioni, intendimenti educativi sono i più diversi e suggestivi.
Si tratta di esemplari, provenienti da tutta l'Europa e oltre, selezionati in base all'interesse storico e culturale, alla rarità, ma soprattutto al racconto che se ne può trarre.
Storie di bambini, certo: come vivevano, crescevano, studiavano e lavoravano; la loro vita in famiglia e fuori dalla famiglia.
Ma anche storie di adulti: Il giocattolo non è mai fine a sé stesso ma è testimone preciso e puntuale, spesso impietoso.
Attraverso l'osservazione dell'oggetto emerge allora il percorso umano. Scienza e arte, artigianato e industria, pedagogia e filosofia convergono nel gioco e nei simbolismi di un linguaggio universale che non conosce barriere di razza, lingua, civiltà.
Particolarmente approfonditi i percorsi didattici, focalizzati in 30 anni d'esperienza e apprezzati da oltre mezzo milione di bambini.
Toni e contenuti delle visite guidate sono calibrati in base all'età delle scolaresche, dalle materne alle superiori (con approfondimento di specifici argomenti, anche su richiesta degli insegnanti).
Non mancano percorsi per i gruppi adulti, dalle università alla terza età.
I percorsi possono essere abbinati ad attività di Laboratorio, veri e propri atèlier di costruzione di Giocattoli (per bambini da soli, per le scuole, per le famiglie... ma anche corsi propedeutici per i futuri educatori). Le attività di laboratorio sono prima di tutto un'opportunità di impiegare il tempo in modo significativo e divertente. Operatori specializzati propongono una tipologia di gioco interattivo e creativo senza schemi precostituiti. Attraverso l'uso di un'ampia gamma di materiali esteticamente attrattivi e opportunamente preparati, si innesca un processo che stimola le capacità immaginative, logiche e pratiche e che ha come fine ultimo la realizzazione di un'idea.
Il gioco come opportunità di produrre cultura e generare sapere. La visita al Museo rappresenta uno straordinario viaggio nel mondo della fantasia, della poesia, dell'arte e della fiaba. Racconta l'incanto delle fiere di paese, delle feste popolari, dei teatrini di piazza. Illustra l'evolversi nel tempo delle convenzioni sociali e il mutare dei modelli e dei ruoli. Documenta la partecipazione alle prime grandi scoperte della scienza e della tecnica in un multiforme ventaglio di interessi che ben si prestano ad essere raccolti, interpretati e sviluppati nel contesto delle programmazioni educative.




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