Impressioni di una "primina" della nostra primaria.... a fine anno
Questo articolo doveva comparire sul giornalino di fine anno, in occasione della straordinaria apertura del blog, con cui se ne dà comunicazione alle famiglie in data odierna, la redazione ha deciso che questo fosse il primo articolo di contributo che aprisse ufficialmente il nostro blog!!!!!
e ora, buona lettura.....
mamma Lilla
e ora, buona lettura.....
Anche questo anno
scolastico 2012/13 ha visto le nuove
reclute inserirsi nella primaria, con una nuova classe prima A ben fornita di
elementi simpatici, attivi e dinamici.
Ora alla fine dell’anno scolastico possiamo raccogliere le
impressioni di una ”primina” che lo
scorso anno era una pepata esponente della sezione dei gialli alla scuola
dell’infanzia di Birago.
Ecco dalle sue
parole, correttamente interpretate dalla mamma, quello che ha provato
il primo giorno e le sue impressioni
sulla sua prima elementare.
”Ciao mi chiamo
Marta e frequento la 1°classe della scuola primaria di Birago da un anno, anzi
tra pochi giorni è finita....
Ricordo ancora il
primo giorno quando mi hanno accompagnato mamma, papà e nonna Enza..... ero così
entusiasta per la nuova scuola, i nuovi compagni, anche se li conoscevo quasi
tutti, le nuove maestre.
La mia mamma
piangeva e io non capivo il perchè e le ho chiesto ” mamma perchè piangi?” ....
lei mi ha risposto ”amore questo è un giorno molto importante per la tua crescita,
in questo posto, con queste persone, trascorrerai molto del tuo tempo e proverai
nuove emozioni come imparare a leggere e a scrivere...scoprirai tante cose
bellissime, perchè crescere è una bellissima avventura”.
Finita questa prima
giornata sono tornata a casa felice perchè mi sono piaciuti i miei compagni, le
cose che avevamo fatto e le mie maestre, l’unica delusione è stata quella di
non avere avuto i compiti da fare a casa e di non avere ancora imparato a leggere
e a scrivere!!....mamma mi ha detto ”ne avrei di tempo per farli tesoro!!”
Già.... leggere e
scrivere la mia mamma pensava fosse intuitivo, logico, facile ABC....123... e invece
no; c’è voluto tanto impegno da parte mia, dei miei genitori, delle insegnanti e
tutto questo mi ha portato da un giorno all’altro a scrivere la parola a-mo-re.”

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